martedì 15 agosto 2017

Cambolgia




Che caos!! È proprio Asia. Arrivati ieri in aeroporto abbiamo preso un tuktuk per andare in albergo: guidava come un autista di formula uno in mezzo a migliaia di moto e di tuktuk che andavano contromano, si immetteva nel traffico senza guardare, si infilava in passaggi strettissimi piegando a destra e sinistra e ridendo come un pazzo.
Questo ieri. I tuktuk di oggi guidano allo stesso modo, ma ci sembrano normali. l'ultimo si è fermato dietro a un'auto più timida delle altre e abbiamo cominciato noi a incitarlo a infilarsi contro mano nel traffico... 

con il cibo siamo partiti benissimo: tarantola fritta al ristorante e per strada spremuta di canna da zucchero, spremuta di arancia fresca e noce di cocco bevuto fresco. poi intrugli caldi non ben specificati

valeva il viaggio: il museo del genocidio. terribile come ci si aspetta. 1,5 mln di persone della stessa nazione uccise in 3 anni senza un vero motivo. l'olocausto era finito 30 anni prima ma l'occidente non ha imparato nulla e si è voltato a guardare da un'altra parte.


1 commento:

Pepe ha detto...

Direi che il Caos Umido non ci ha intimoriti. Gli incroci ormai li superiamo con sana incoscienza, i jersey li superiamo con il salto dell'olio Cuore.
Tra i marciapiedi improvvisati e i remorker (tuk tuk) distribuiti lungo le strade, pronti a catturare la preda, saltiamo con passo quasi felino, retaggio forse di vite da gatto. Tra il carrettino con le canne da zucchero da spremere ed un carburatore Honda due tempi di fianco, si intravede un invitante guest house pulito e confortevole che ti offre cocco fresco. Mentre fiumi di cavi elettrici come ragnatele invadono le vie della città, coprendo i timidi raggi di sole che cercano spazio negli anfratti, ecco i primi "Baobab"! Skyline in stile Mao, che si ergono dormienti e avvolti da tubi innocenti, mentre sotto le formiche khmer si agitano confusamente. Intorno, avanti, dietro... ma dove vanno due milioni di khmer bendati come infermieri di sala? , sopravvivono al nemico universale dell'uomo: CO3.
Oggi una grande boccata anche per noi!
Pol Pot? Silenzio..........