mercoledì 27 luglio 2011

Cartoline: La globalizzazione

La Russia ha un governo comunista, ma la globalizzazione ha gli stessi effetti qua che nel resto del mondo.
Se non fosse per le cupole a cipolla e i bellissimi palazzi storici, non mi accorgerei di essere in un paese straniero.
Insegne luminose, pubblicità, caffè all'aperto, vie dello shopping, cinema multisala, fast food.
Oggi sono entrata in un centro commerciale decisamente non turistico.
I negozi all'interno sono quasi tutti gli stessi dei nostri centri commerciali. C'è Max Mara, Accessorize (scritto ацессорись), Timberland, Reebok, Calzedonia, Intimissimi etc.
Alcuni marchi hanno scelto di mantenere il nome scritto con lettere romane, come fosse un segno grafico, altri invece, come Mac Donalds, hanno scelto di mantenere il nome ma scritto in cirillico.
Tra l'altro, forse perché arrivano da un periodo di privazioni, qua sembrano attaccati alle marche ancor più che da noi.
Ma i conti non tornano. I prezzi nei negozi sono assolutamente confrontabili con i nostri, anche se il rublo vale 0.025€ (40rub = 1€) e a quanto si legge gli stipendi non sono affatto confrontabili con i nostri.
Al supermercato il cibo costa meno (ieri ho cenato in treno comprandomi io la roba al super, con 2.5€), ma i vestiti, anche quelli non di marca, costano forse un 20% in meno che da noi: come fanno i russi?

Valeva il viaggio: la navigazione sul Volga, giusto per dire Ci sono stata!

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