Bormio! Siamo arrivati. Oggi salita costante, 600m di dislivello. Abbiamo ovviamente pagato la giornata di ieri, con l'Aprica nelle gambe la mattina è stata faticosissima, ma avevamo tempo e ce la siamo presa comoda, tra pause foto e pause caffè.
In Valtellina hanno investito molto sulla ciclabile che è quasi tutta asfaltata, con ponti costruiti apposta, passerelle sospese, ringhiere e recinti. Il percorso si allontana dalla statale, attraversando paesini in pietra arroccati in angoli nascosti e le auto non si sentono neppure.
Per tutto il percorso siamo stati sorpassati da ciclisti che pedalavano in salita come noi in discesa. Hanno 10kg di bagaglio in meno, 10kg di bicicletta in meno, 10kg di peso in meno, 10-30 anni in meno e 10 anni di allenamento in più. Molti hanno la bici elettrica. Quindi siamo comunque molto soddisfatti di noi stessi.
La bici a pedalata assistita è una grande invenzione, puoi andare ovunque senza timori. La coppia più bella è stata: lui sessantenne ciclista dal fisico secco e nervoso, con bici normale, lei cicciottella con bici elettrica. E facevano la Valtellina tappa tappa come noi. La bici elettrica ha il difetto che è pesantissima. Quella della signora si era scaricata e lei si è trovata a spingerla in salita, poverina. Non credo che potessero arrivare a Bormio in quelle condizioni, speriamo abbiano trovato da ricaricare. L'ultimo strappo faticoso in salita era sotto a un brutto roccione e entrambi abbiano detto "che energie negative questo posto!": non avevamo capito di essere arrivati alla frana del 1987, dove sono morte 35 persone di cui 10 bambini che non sono mai stati ritrovati.
In Valtellina hanno investito molto sulla ciclabile che è quasi tutta asfaltata, con ponti costruiti apposta, passerelle sospese, ringhiere e recinti. Il percorso si allontana dalla statale, attraversando paesini in pietra arroccati in angoli nascosti e le auto non si sentono neppure.
Per tutto il percorso siamo stati sorpassati da ciclisti che pedalavano in salita come noi in discesa. Hanno 10kg di bagaglio in meno, 10kg di bicicletta in meno, 10kg di peso in meno, 10-30 anni in meno e 10 anni di allenamento in più. Molti hanno la bici elettrica. Quindi siamo comunque molto soddisfatti di noi stessi.
La bici a pedalata assistita è una grande invenzione, puoi andare ovunque senza timori. La coppia più bella è stata: lui sessantenne ciclista dal fisico secco e nervoso, con bici normale, lei cicciottella con bici elettrica. E facevano la Valtellina tappa tappa come noi. La bici elettrica ha il difetto che è pesantissima. Quella della signora si era scaricata e lei si è trovata a spingerla in salita, poverina. Non credo che potessero arrivare a Bormio in quelle condizioni, speriamo abbiano trovato da ricaricare. L'ultimo strappo faticoso in salita era sotto a un brutto roccione e entrambi abbiano detto "che energie negative questo posto!": non avevamo capito di essere arrivati alla frana del 1987, dove sono morte 35 persone di cui 10 bambini che non sono mai stati ritrovati.
Dove prima c'era il paese ora c'è un santuario in memoria. Prima dell'alluvione tutta la zona era già stata evacuata perché il pericolo era noto, tranne poche case ritenute sicure, invece l'onda d'aria generata dell'onda di piena è stata come un'esplosione e si è portata via tutto. Terribile.
Molto commossi abbiamo fatto l'ultimo tratto con lo sprint finale e siamo stati ricevuti da Bu e Bu in una casa meravigliosa tutta legno mansarda. Ora meritato riposo.
Valeva il viaggio: imparare la triste storia di Aquilone
Partenza: Grosotto
Arrivo: Bormio
Km percorsi: 35
Dislivello: 600m
Salite: 640m
Molto commossi abbiamo fatto l'ultimo tratto con lo sprint finale e siamo stati ricevuti da Bu e Bu in una casa meravigliosa tutta legno mansarda. Ora meritato riposo.
Valeva il viaggio: imparare la triste storia di Aquilone
Partenza: Grosotto
Arrivo: Bormio
Km percorsi: 35
Dislivello: 600m
Salite: 640m



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