Lasciamo la giungla stanchi ma contenti. Questa mattina diluvia e ci aspettano 4 ore di viaggio in minivan. Il proprietario della guesthouse, cinese, ci aveva garantito viaggio confortevole. A bordo troviamo già 8 persone!!!
Si parte, e lungo il tragitto il nostro Nuvokhmer (ricordate? L'autista lo chiamo così in onore del Nostro Nuvolari) carica altre persone! Ma dove ci mettiamo? Contiamo 15 posti, ma arriveremo a 20, con 4 bambini. In Buddha I trust!
4 ore incredibili qui sono pazzi. Non riusciamo ad abituarci.
Arrivati a Kratie, nella nostra guest house troviamo chi ci organizza la gita per vedere le Orcelle, delfini di acqua dolce, nel Mekong. Ci aggreghiamo ad una giovane tedesca sotto i 30 anni, che si è concessa 6 mesi di aspettativa per decidere della sua vita, lavoro, matrimonio!! Come sono piu avanti i tedeschi, grazie Luthero
Ci imbarchiamo, il Mekong è immenso, ma mette a suo agio. La corrente non è forte, oggi poche barche in giro. C'è quiete intorno. Raggiungiamo la zona dei delfini, silenzio assoluto, i marinai spengono i motori delle barche per dare spazio alla sinfonia della natura.
Sbuffo, dove? La, no li, intorno a noi delicatamente emergono in coppia o da sole le nostre orcelle.
Una poesia vederle, il movimento fluido nell'acqua e lo sbuffo timido sono in sintonia con l'ambiente intorno.
Siamo emozionati. Vorrei essere uno di loro e immergermi nell'acqua.
Torniamo in gHouse, salutiamo la nostra amica.
Ceniamo nella guest House ma qui il turismo ha fatto perdere la cucina Khmer. Trovo nel menu spaghetti alla bolognese! Prendiamo il solito noodle e la solita zuppa. Male!
Ninna.
Nessun commento:
Posta un commento