Terza notte consecutiva in treno, per andare da Omsk a Tomsk. Ho ormai guadagnato 5 ore di fuso dall'Italia.
Ma che viaggio e che giornata!
Ho fatto il viaggio con due giovani studentesse universitarie di Tomsk, simpaticissime e molto desiderose di parlare inglese una e italiano l'altra. Dasha e Tanya, 20 e 22 anni.
Mi hanno portata indietro di 20 anni, tutte e tre rannicchiate nella cuccetta a chiacchierare fino a mezzanotte.
Hanno telefonato loro per me all'albergo che ci sembrava più adatto e mi hanno confermato che c'era una stanza. Quando sono arrivata da sola all'albergo e la receptionist ha visto che ero una turista ha sbraitato Niet Niet! e mi ha sbattuto malamente la porta in faccia.
Un altro albergo aveva detto di avere una stanza ma per 2600 rubli, allora sono andata su booking.com e ne ho trovata una nello stesso albergo ma per 990 rubli. Misteri del web.
Comunque ho trascorso la giornata in giro con Tanya che mi faceva da guida. Tomsk è una città universitaria vivace e moderna e grazie al cielo senza un Cremlino da visitare, per cui abbiamo pranzato nella boulangerie di sua zia, abbiamo visitato il laboratorio di pittura dove lavora all'università e le vecchie vie di case di legno. Nel frattempo suo fratello e la moglie ci hanno invitate a cena per cui ho avuto anche la fortuna di una serata in una famiglia russa, giocando a giochi da tavolo.
Giornata eccezionale
Valeva il viaggio: lo spuntino di mezzanotte in treno. Dasha ha sentito profumo di pesce a una stazione di sosta del treno, è sparita ed è ricomparsa con un enorme pesce rosso affumicato. È stata subito seguita da metà vagone, per cui prima tutti dormivano e 10 minuti dopo mangiavamo pesce tutti insieme, strappandolo con le mani
Ma che viaggio e che giornata!
Ho fatto il viaggio con due giovani studentesse universitarie di Tomsk, simpaticissime e molto desiderose di parlare inglese una e italiano l'altra. Dasha e Tanya, 20 e 22 anni.
Mi hanno portata indietro di 20 anni, tutte e tre rannicchiate nella cuccetta a chiacchierare fino a mezzanotte.
Hanno telefonato loro per me all'albergo che ci sembrava più adatto e mi hanno confermato che c'era una stanza. Quando sono arrivata da sola all'albergo e la receptionist ha visto che ero una turista ha sbraitato Niet Niet! e mi ha sbattuto malamente la porta in faccia.
Un altro albergo aveva detto di avere una stanza ma per 2600 rubli, allora sono andata su booking.com e ne ho trovata una nello stesso albergo ma per 990 rubli. Misteri del web.
Comunque ho trascorso la giornata in giro con Tanya che mi faceva da guida. Tomsk è una città universitaria vivace e moderna e grazie al cielo senza un Cremlino da visitare, per cui abbiamo pranzato nella boulangerie di sua zia, abbiamo visitato il laboratorio di pittura dove lavora all'università e le vecchie vie di case di legno. Nel frattempo suo fratello e la moglie ci hanno invitate a cena per cui ho avuto anche la fortuna di una serata in una famiglia russa, giocando a giochi da tavolo.
Giornata eccezionale
Valeva il viaggio: lo spuntino di mezzanotte in treno. Dasha ha sentito profumo di pesce a una stazione di sosta del treno, è sparita ed è ricomparsa con un enorme pesce rosso affumicato. È stata subito seguita da metà vagone, per cui prima tutti dormivano e 10 minuti dopo mangiavamo pesce tutti insieme, strappandolo con le mani
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