Seconda notte consecutiva in treno e sosta a Omsk, obbligata dall'orario dei treni.
Prima notte in terza classe in treno. È molto più divertente! Innanzi tutto non rischio di finire nello scompartimento con 3 uomini e 5 bottiglie di Vodka, poi in terza classe sono tutti giovani e prevalentemente donne. La sconvolgente assenza degli uomini in Russia continua anche nella Parte asiatica.
La terza classe ha i vagoni senza scompartimenti, un po' come se togliessimo dalle nostre cuccette la parete che da sul corridoio e lungo i finestrini del corridoio ci sono altre 2 cuccette una sopra l'altra: 54 persone tutte insieme.
Io sono salita alle 2 del mattino su un treno che era già in viaggio da prima, per cui dormivano tutti ed era tutto buio. Non sapevo come era fatta la carrozza e quindi ho faticato un pò a preparare il letto e ho preso testate ovunque prima di riuscire a coricarmi. Le cuccette in alto sono bassissime, per cui non riuscivo a starci seduta.
Anche in terza classe comunque ti forniscono di lenzuola e asciugamano, in bagno c'è il sapone e la provodnika pulisce ogni 2 per 3.
Nota non banale: costa 1 terzo della seconda classe, per cui i russi viaggiano tutti qui ed è più difficile trovare posto.
Omsk è una grande città, a occhio come Milano, e le assomiglia. Dalla stazione al centro ho percorso per 4 km viale Monza, corso Buenos Aires e ora sono in corso Venezia. Gli stessi negozi, gli stessi palazzi storici. Qua non ho visto edifici dell'epoca sovietica, ma sono sicura che fuori dal centro ci sono.
Gran mangiata di spiedini di carne ai baracchini del parco sul lungo fiume, tutto conifere e prati fioriti. sono a caccia di verde, sono stufa del cemento!
Valeva il viaggio: scegliere parlando e non scrivendo gli spiedini al parco e capire anche la risposta della babushka che me li ha venduti! E mi ha dato esattamente quello che volevo, pollo e non piccione e niente cipolla :-)
Prima notte in terza classe in treno. È molto più divertente! Innanzi tutto non rischio di finire nello scompartimento con 3 uomini e 5 bottiglie di Vodka, poi in terza classe sono tutti giovani e prevalentemente donne. La sconvolgente assenza degli uomini in Russia continua anche nella Parte asiatica.
La terza classe ha i vagoni senza scompartimenti, un po' come se togliessimo dalle nostre cuccette la parete che da sul corridoio e lungo i finestrini del corridoio ci sono altre 2 cuccette una sopra l'altra: 54 persone tutte insieme.
Io sono salita alle 2 del mattino su un treno che era già in viaggio da prima, per cui dormivano tutti ed era tutto buio. Non sapevo come era fatta la carrozza e quindi ho faticato un pò a preparare il letto e ho preso testate ovunque prima di riuscire a coricarmi. Le cuccette in alto sono bassissime, per cui non riuscivo a starci seduta.
Anche in terza classe comunque ti forniscono di lenzuola e asciugamano, in bagno c'è il sapone e la provodnika pulisce ogni 2 per 3.
Nota non banale: costa 1 terzo della seconda classe, per cui i russi viaggiano tutti qui ed è più difficile trovare posto.
Omsk è una grande città, a occhio come Milano, e le assomiglia. Dalla stazione al centro ho percorso per 4 km viale Monza, corso Buenos Aires e ora sono in corso Venezia. Gli stessi negozi, gli stessi palazzi storici. Qua non ho visto edifici dell'epoca sovietica, ma sono sicura che fuori dal centro ci sono.
Gran mangiata di spiedini di carne ai baracchini del parco sul lungo fiume, tutto conifere e prati fioriti. sono a caccia di verde, sono stufa del cemento!
Valeva il viaggio: scegliere parlando e non scrivendo gli spiedini al parco e capire anche la risposta della babushka che me li ha venduti! E mi ha dato esattamente quello che volevo, pollo e non piccione e niente cipolla :-)
2 commenti:
io lo assaggerei volentieri, il piccione. dicono sia buono!
Bleah! Probabilmente mi è capitato di mangiarlo pensando che fosse pollo, ma preferisco non saperlo
Posta un commento