domenica 7 agosto 2011

Sciamanesimo

Il lago Baikal e' grande piu' o meno quanto l'Italia e raggiunge i 1670m di profondita'. Le placche che lo hanno formato si stanno muovendo e sembra destinato a diventare il 5^ oceano della terra. Contiene un quinto di tutta l'acqua dolce del pianeta e la sua acqua e' cosi' limpida che se ti tuffi (15 gradi) e guardi sotto ti vengono le vertigini, perche' vedi fino a 40metri di profondita'.
L'isola di Olkhon, al centro del lago, e' un microcosmo in una palla di vetro. 3/4 delle specie animali e vegetali che vivono qui esistono solo qui al mondo. L'isola e' raggiungibile solo in barca in estate, in auto sul ghiaccio in inverno e in aereo (ma non c'e' aeroporto) in primavera e autunno.
Dicono che sia uno dei 5 posti al mondo con la maggiore concentrazione di energia positiva. Energia sciamanica.
Questo fa si che migliaia di turisti da tutto il mondo vengano qui ogni anno per ricaricare le batterie.
Chiunque incontri mi dice che e' qui per rilassarsi, per rinascere, per meditare o per stare in contatto con la natura. Ma nessuno sembra invasato o asceta o tossico.
Molti dei visitatori con cui ho parlato stanno attraversando la Russia in treno, verso est o verso ovest, facendo tutta una tirata senza soste, ma fermandosi qui una settimana.
Oggi ho incontrato una coppia di sessantenni italiani, che sono partiti da Crema in treno, hanno viaggiato 7 giorni ininterrottamente per arrivare qui. Ora si fermano 4 giorni e poi riprendono un treno per Vladivostok.
Due tedeschi stanno in giro un anno intero, hanno un sacco di tempo, ma in Russia si sono fermati solo qui.
Un americano, invece, e' partito in moto dagli Stati Uniti, per raggiungere il punto del globo diametralmente opposto a casa sua, nella foresta disperso in cima ai monti di Tuva. Sta viaggiando senza sosta, fermandosi solo per dormire, ma ha comunque trascorso una settimana qui.
Ci sono buddisti, gente che fa thai-chi, scalatori, pescatori e saccopelisti di ogni genere e eta'.
Questo e' uno di quei posti dove la natura e' dominante e l'uomo ha scelto di adattarsi e di non cercare di domarla.
Oggi gita a Capo Holby, la punta nord dell'isola. 3 ore di foresta e fango per raggiungerla ed erano solo una quarantina di km. Il capo e' splendido, con rocce a strapiombo impressionanti. ovviamente nei punti migliori ci sono i totem degli sciamani.
Sarei dovuta essere con un gruppo "english speaking" ma essendo sola ho fatto da tappabuchi e sono finita su una mashrutka russa. Le mie compagne di viaggio hanno cantato in coro per tutto il viaggio, che ridere!
Mi hanno assicurato che domani ci sara' il sole perche' hanno fatto una donazione allo sciamano perche' faccia venire il bel tempo.
Ho fatto con loro il peggior picnic della mia vita: una zuppa di pesce fatta con acqua, pesce di lago e patate semicrude, senza sale ne' altri sapori, ma con il grasso del pesce che galleggiava nel piatto. Mi sono sforzata, ma le teste di pesce le ho proprio lasciate nel piatto!


Valeva il viaggio: stasera sono andata alla roccia dello sciamano per lasciare il mio segno sul totem. Mi sono arrampicata in cima allo scoglio, di fronte al lago, e mi sono seduta li' con le gambe a penzoloni nel vuoto. Per la prima volta dopo anni ho fatto meditazione, nel senso della meditazione di Maharishi, e ho pianto a dirotto come non facevo da mesi.
Non ero affatto triste, ma e' stato uno di quei pianti liberatori, che fanno stare bene. e mi ha fatto benissimo...


1 commento:

ilmatte ha detto...

mi sa che mi farebbe bene farci un salto uno di questi giorni