I treni cominciano a diradarsi. A Tomsk non ho trovato posto in treno e il successivo era dopo 2 giorni, per cui ho preso un pullman e ho viaggiato di notte.
Ho dormito pochissimo, un pò per la scomodità e un pò perché faceva una sosta ognni due ore.
Così però ho visto la campagna e le strade fuori città. Immagno che non ci siano autostrade e il nostro percorso era molto accidentato per cui il bus si fermava in continuazione per oltrepassare traballando buche fangose o per incrociare camion nella direzione opposta.
Sono arrivata a Krasnoyarsk alle 6 del mattino, immersa in una nebbia impressionante. Siamo arrivati in anticipo di 2 ore rispetto a quello che mi avevano scritto alla biglietteria, per cui non ero preparata. Inoltre mi aspettavo una città fresca e circondata da montagne, invece mi sono trovata alle 6 del mattino in una sporca zona industriale, assonnata e senza avere idea di come raggiungere l'albergo. In città ci sono tre strade xhe hanno lo stesso nome della via dell'albergo, per cui nom sapevo come chiedere quella giusta. Per fortuna l'iPad mi dice sempre dove sono e avevo salvato sulla mappa la posizione dell'albergo, per cui mi sono avviata nella direzione giusta per prendere il primo autobus e cercare di arrivarci per approssimazioni successive. Controllavo sull'iPad i movimenti del bus, pronta a scendere non appena avesse svoltato nella direzione sbagliata. Invece ho attraversato tutta lacittà e sono arrivata giusta giusta fino all'albergo senza cambi! Ho lasciato i bagagli perchè per avere la camera prima delle 12 qua si deve pagare di più, anche se è già libera, e sono andata in centro.
La nebbia si stava diradando e stava uscendo il sole. Che spettacolo! Krasnoyarsk è attraversata da un grande fiume, che ogni sera produce tanta umidità da immergere tutta la città in una nebbia bianca densissima, che si dirada con il calore del giorno. Quando la nebbia si è alzata ho scoperto di essere in mezzo ai monti, in una città vivacissima. Qua non c'è nulla di particolare da vedere, ma è una città piena di teatri, di musica, di locali all'aperto e di luna park. Ed è circondata dalla foresta della taiga, ben visibile sui colli intorno.
Valeva ilviaggio: la nebbia con ilsole questa sera. Stasera ho cenato a uno dei barbecue sul lungofiume, dove fanno ottimi spiedini di carne e verdure (шашлык). Mentre cenavo è ricomparsa la nebbia. I muretti della passeggiata mi nascondevano l'argine e la nebbia è emersa colando da dietro al muretto, come un blob bianco, fino a coprirmi i piedi, poi le ginocchia e il tavolino, fino a sommergerci tutti. Fa un pò impressione, ha un che di misterioso...
Ho dormito pochissimo, un pò per la scomodità e un pò perché faceva una sosta ognni due ore.
Così però ho visto la campagna e le strade fuori città. Immagno che non ci siano autostrade e il nostro percorso era molto accidentato per cui il bus si fermava in continuazione per oltrepassare traballando buche fangose o per incrociare camion nella direzione opposta.
Sono arrivata a Krasnoyarsk alle 6 del mattino, immersa in una nebbia impressionante. Siamo arrivati in anticipo di 2 ore rispetto a quello che mi avevano scritto alla biglietteria, per cui non ero preparata. Inoltre mi aspettavo una città fresca e circondata da montagne, invece mi sono trovata alle 6 del mattino in una sporca zona industriale, assonnata e senza avere idea di come raggiungere l'albergo. In città ci sono tre strade xhe hanno lo stesso nome della via dell'albergo, per cui nom sapevo come chiedere quella giusta. Per fortuna l'iPad mi dice sempre dove sono e avevo salvato sulla mappa la posizione dell'albergo, per cui mi sono avviata nella direzione giusta per prendere il primo autobus e cercare di arrivarci per approssimazioni successive. Controllavo sull'iPad i movimenti del bus, pronta a scendere non appena avesse svoltato nella direzione sbagliata. Invece ho attraversato tutta lacittà e sono arrivata giusta giusta fino all'albergo senza cambi! Ho lasciato i bagagli perchè per avere la camera prima delle 12 qua si deve pagare di più, anche se è già libera, e sono andata in centro.
La nebbia si stava diradando e stava uscendo il sole. Che spettacolo! Krasnoyarsk è attraversata da un grande fiume, che ogni sera produce tanta umidità da immergere tutta la città in una nebbia bianca densissima, che si dirada con il calore del giorno. Quando la nebbia si è alzata ho scoperto di essere in mezzo ai monti, in una città vivacissima. Qua non c'è nulla di particolare da vedere, ma è una città piena di teatri, di musica, di locali all'aperto e di luna park. Ed è circondata dalla foresta della taiga, ben visibile sui colli intorno.
Valeva ilviaggio: la nebbia con ilsole questa sera. Stasera ho cenato a uno dei barbecue sul lungofiume, dove fanno ottimi spiedini di carne e verdure (шашлык). Mentre cenavo è ricomparsa la nebbia. I muretti della passeggiata mi nascondevano l'argine e la nebbia è emersa colando da dietro al muretto, come un blob bianco, fino a coprirmi i piedi, poi le ginocchia e il tavolino, fino a sommergerci tutti. Fa un pò impressione, ha un che di misterioso...
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