lunedì 3 agosto 2020

Addapassà 2 - Mais dire Mais



Lago di Iseo!! La ciclabile è meravigliosa. La strada delle auto corre alta e la ciclabile bassa sul lago sotto ai roccioni a strapiombo. Primi 30km di passeggiata lungo lago, poi mais e poi mais e poi 🌽 dei camuni. La strada non si vede mai, si pedala sempre immersi nel verde. Non avevamo prenotato l'albergo e pensavamo di allungare la tappa, ma a Breno il temporale ha anticipato e ci siano fermati.
Avevamo visto un albergo attrezzato per celiaci e abbiamo puntato lì, ma ovviamente era mooolto in salita!. Breno ha 6 banche per 5000 abitanti, oltre alla sede dell'Agenzia delle entrate, una sede Enel Distribuzione, una centrale Edison, Camera di Commercio, ATS, la sede della Comunità Montana della Valle Camonica, il tribunale. È uno sputo, ma da sempre è il centro amministrativo di tutta la valle, lo ha deciso la chiesa nel 1600 e così è rimasto sempre. Qua dicono "Comodala sa de sura de Brè" , ovvero riuscire a sistemare le cose senza passare dal tribunale di Breno.

Valeva il viaggio: ovviamente la ciclabile del lago di Iseo

Partenza: Paratico
Arrivo: Breno
Km percorsi: 60,8
Dislivello: 150m
Salite: 250m

sabato 1 agosto 2020

Addapassà 1 - Acqua



Dove c'è acqua il mondo è più bello.
Oggi Martesana, Adda, Serio, Oglio.
La Martesana di mattina è bellissima, semideserta, con anatre e uccelli che girano indisturbati. anche l'acqua sembra più tranquilla.
Arrivati all'Adda abbiamo provato a spostarci sulla sponda sinistra, seguendo le indicazioni di uno sconosciuto che su komoot mi aveva mandato delle foto. Grande komoot!! (e grande il matte che ce lo ha fatto scoprire). Prima bosco lungo l'acqua, poi due lunghi ponti che attraversano il fiume in un punto panoramico, con grandi prati e spiagge ombrose, infine un passaggio sull'argine destro stretto stretto e lasticato.




 34 gradi in mezzo al mais, attraverso cittadine inutili e deserte. Abbiamo puntato al Serio sperando in acqua e ombra, ma era totalmente secco. 
All'improvviso nel nulla ci è comparso davanti il Pantheon della bergamasca.


La chiesa di Ghisalba è incredibile: dietro a un grande colonnato che sembra un tempio greco, la chiesa è enorme e circolare, sormontata da un cupolone. Il tutto circondato da finti alberi di ferro e sculture varie. Chissà perché nel 1800 sono venuti a costruirla proprio qui. Ottimo posto per una sosta all'ombra nella vana attesa che cali la temperatura.
Infine l'Oglio: non abbiamo resistito e abbiamo fatto il bagno vestiti in un lavatoio sul fiume, mi ci sono quasi addormentata.
Purtroppo mentre eravamo lì un signore è arrivato di corsa e ci ha chiesto se avevamo visto passare una donna affogata. Non avevamo visto nulla, ma purtroppo c'era davvero. L'hanno trovata poco più su di noi, abbiamo sentito che cercavano di rianimarla, sono arrivati ambulanza e elicottero, ma non ne sappiamo nulla. Non abbiamo trovato notizie nel web, speriamo ce l'abbia fatta.
Comunque orgogliosi e compiaciuti siamo arrivati al lago di iseo, ma l'albergo era in cima a una salita impossibile! Ne avevamo appena fatta una tosta per arrivare al lago e l'ultima ci ha colti impreparati. Gli ultimi 200m ho spinto...

Valeva il viaggio: il bagno nel canale 

Partenza: Gessate M2
Arrivo: Paratico (Iseo)
Km percorsi: 59,9 (accidenti solo per 100m!)
Dislivello: 50m
Salita: 250

venerdì 31 luglio 2020

Addapassà 0 - Preparativi





Il lockdown ci ha fatto riscoprire la bicicletta: cyclette prima, bicicletta dopo. 2 mesi a parlare solo del viaggio, a pensare a come allenarci, a che percorso fare e come sistemare le bici.
Per fortuna avevamo il nostro consulente personale che ci ha aiutati a perfezionare il percorso, ci ha dato i programmi di allenamento, ci ha consigliato cosa cambiare nelle bici e ci ha prestato borse e attrezzi vari. Praticamente il viaggio lo sta facendo lui. Ho scoperto che ilmatte può avere una pazienza infinita.
Le bici sono state sistemate all'ultimo perché con i bonus l'officina aveva troppo lavoro. Ci siamo fidati dei tecnici ma il matte era meglio. Abbiamo aggiunto corone davanti, tolto parafanghi, cambiato il manubrio. Tutto di fretta e con una sgradevole sensazione di scarsa affidabilità dell'officina, ma si parte!


Con il bagaglio più piccolo di sempre.

giovedì 31 agosto 2017

Degna conclusione


Danza del ringraziamento


Anche oggi, l'ultimo giorno, riusciamo a godere di uno spettacolo intenso e maestoso.
Tonalità rosa tagliate da fasci azzurri su uno sfondo grigio chiaro ci incantano mentre le onde del mare accarezzano delicatamente la spiaggia.
Di riflesso guardo Martuz e mi avvio verso la danza del ringraziamento. 
Contro ogni aspettativa abbiamo avuto tre giorni di sole e di mare calmo e caldo, quando le previsioni parlavano di piogge torrenziali.
Non so se Buddha o Brahma, ci hanno protetti lungo questo viaggio

Aw khon, Cambodia. Lia hao-y!!!

martedì 29 agosto 2017

Sempre crederci!

In barba a tutte le previsioni oggi abbiamo avuto il sole tutto il giorno!

Valeva il viaggio:


lunedì 28 agosto 2017

Mare!

Stanchi e soprattutto stufi di fango, abbiamo rinunciato al secondo trek e abbiamo deciso divtrascorrere gli ultimi giorni al mare.
Non avevamo neppure scaricato la guida della zona costiera, perchè troppo turistica e troppo piovosa i  questa stagione, ma alla fine abbiamo pensato che trascorrere gli ultimi giorni affacciandoci sull'oceano da un albergo decente non sarebbe stato male.
Oggi quindi ci siamo sciroppati 13 ore di autobus per arrivare a Sihanoukville. Luci, Casinò, resort, pizzerie e McDonald's alternati a rassicuranti spazzatura e mucche. Giusto per essere sicuri di essere ancora in Cambogia.
Dopo aver ketto per 1 oretta ke email ce ne andiamo a cena in spiaggia.

Valeva il viaggio: speriamo la cena in spiaggia!