Felici al rientro abbiamo scoperto che il padrone di casa ci ha cambiato camera e ci ha messi in un bellissimo bungalow tutto di legno rosso.
Camera, antibagno tipo sauna con doppia porta e bagno con acqua giallastra ma calda.
Giuseppe chiacchiera in veranda con il padrone di casa mentre io mi accomodo sulla panca in antibagno per un pò di toilette. Peccato che fosse un tronco appoggiato solo centralmente su un altro tronco per cui mi sono malamente ribaltata tirandomi la panca addosso. Taglietto a una mano e botta alla schiena, ma nessun danno serio.
Andiamo a cena e il padrone di casa esordisce chiedendoci scusa perchè ieri notte i topi sul tetto hanno fatto molto rumore. È vero, ma fino a quel momento ci eravamo illusi che non fossero topi.
Ci dice che le stanze sono sicurissime, basta tenere chiusa la porta di bagno e antibagno. Naturalmente noi l'avevamo lasciata aperta.
Durante la cena ci organizza per il trekking di domani fornendoci un frutto odoroso da tenere in borsa per tenere lontani i cobra nella giungla. Secondo me ci prende in giro, ma il frutto ce lo siamo preso comunque. Poi ci racconta di quando con lo scooter ha incontrato un pitone tornando dal lavoro (che bufalaaaa!!).
Mentre chicchieriamo sentiamo un carretto tipo "è arrivato l'arrotino", che vende qualcosa. Il padrone di casa scatta veloce e torna felice con un sacchetto apparentemente di uova sode. Le offre anche a noi: si tratta di pulcini ancora nell'uovo, metà uovo sodo e metà pulcino cotto. Si mangiano rompendole dalla parte tonda, versandovi limone sale e pepe e prendendo il contenuto con un cucchiaino come con le uova alla coque. Giuseppe ha osato, io no.
Comunque, opportunamente sensibilizzati sul tema bestie, torniamo in camera stando attenti ad accendere la luce solo a porta chiusa. Giuseppe va in bagno e io noto che in antibagno ci sono due fori sul pavimento dai quali può entrare non solo un topo ma anche una pantegana. Faccio per chiudere la porta per lasciare fuori le pantegane e mi trovo sul piede un ragno di 6-7 cm. Io strillo e salto sul letto come le donne dei fumetti, mentre Giuseppe, il mio salvatore, zompa fuori dal bagno armato di Biokill e inizia l'inseguimento. Cerca di farlo scappare fuori o di prenderlo vivo ma non c'è niente fare, il ragno è troppo veloce. Pur di vincere la singolar tenzone lo calpesta in bagno. Fine del ragno.
Per finire, abbiamo stupidamente finito l'acqua, che però ci viene offerta dalla casa, come sempre. solo che questa volta le bottiglie in frigo non sono sigillate. Saremo impressionati dai racconti o dall'acqua giallastra che esce dal rubinetto, ma stasera mettiamo la toraxodina nella bottiglia prima di berla e dormiamo con la zanzariera ben chiusa.

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