Per andare da Mosca a Vladimir ho preso un rapido. Per un viaggio di due ore ho preso un biglietto "econom" che ho pagato 22€. Il treno sembra un freccia rossa, ogni posto è munito di cuffiette per ascoltare la musica e gli altoparlanti ripetono i messaggi in russo e in inglese dicendo ogni 5 minuti quanto manca alla partenza, a quale velocità viaggeremo (160km/h) e a che ora arriveremo. Nella mia carrozza c'è un bar che vende alcolici e souvenir e sul treno è possibile acquistare i biglietti per altri treni e prenotare un pick-up alla stazione di arrivo...
In stazione ho conosciuto una coppia belga che era in crisi per il biglietto del bus, allora gli ho passato il mio foglietto scritto in cirillico e gli ho risolto il problema. A loro volta dopo averlo usato hanno passato il mio foglietto ai francesi dietro di loro. Ci siamo messi in viaggio tutti insieme e ora stiamo girando in gruppo.
Suzdal è bellissima, farebbe sbiadire i quadri di Monet. È una specie di San Giminiano, con 50 chiese in 9 kmq e probabilmente 30 abitanti. A differenza di San Giminiano, però, Suzdal è lunga lunga e attraversata da diverse anse del fiume Kamenka, ricco di ninfee, con le chiese sparse lungo l'argine, circondate da campi fioriti. Ovviamente ogni chiesa ha le sue 4 o 5 cupole a cipolla.
Peccato che PREP sia partito, gli sarebbe piaciuta. Ciao PREP, è stato un piacere viaggiare con te!
Quasi tutte le case sono di legno colorato, perchè oltre a turismo e agricoltura l'attività prevalente qui è la lavorazione del legno.
Io sono ospitata dalla famiglia Zakharovykh, in una casetta azzurra e verde con giardinetto in fiore, che sembra uscita da una fiaba. Hanno un mappamondo dove ogni ospite ha infilzato uno spillo nella città di provenienza: sembra che io sia la prima italiana a passare da loro. Sono stata accolta con un caffè, il succo di visciole (компост) fatto in casa e una ciotola di mirtilli. Qui si coltivano in quantità cetrioli, visciole e mirtilli, che vengono venduti a ogni angolo di strada da uno stuolo di contadine con il capo coperto da un fazzoletto. Farò indigestione.
Valeva il viaggio: il bagno nel fiume di Suzdal a fine giornata. Ormai non si scende mai sotto ai 33 gradi...
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