Mosca! E' enorme e molto trafficata.
Lasciate le valigie in albergo ci siamo subito fiondati alla Piazza Rossa. Le zone più interessanti di Mosca sono tutte concentrate intorno alla Piazza Rossa: San Basilio, il Cremlino, una lunga serie di chiese.
Nonostante la folla, la piazza è un'emozione, sia per la dimensione, sia per quello che rappresenta.
San Basilio è un gigantesco accrocchio di cupole a cipolla variamente colorate, le cipolle di carnevale, ma gli affreschi all'interno sono particolarmente interessanti e anche alcune icone.
Anche qui ci siamo armati di grande pazienza e sotto un sole cocente a 33 gradi, ci siamo messi in fila per entrare al Cremlino. Ci siamo riusciti giusto in tempo per il cambio della guardia a cavallo.
All'interno sono visibili solo le chiese, che sono interessanti, ma alla fine vederne 5 o 6 una dietro l'altra tutte uguali, fa calare un pò l'interesse...
La sera, ultima cena con PREP. Siamo andati un posto modaiolo moscovita, un ristorante Uzbeco in un parco. Pare che qui siano molto di moda i tendoni nei parchi, tipo Bar Bianco. Qua, adagiati su divanetti e circondati da giovani russi che fumavano narghilè, abbiamo sorseggiato il gettonatissimo Mohito (che loro leggono Mahita), ovvero un mohito come quello cubano, ma con aggiunta di mela e cetriolo. non ci crederete ma è buono!
I giovani intorno a noi, mentre mangiavano e fumavano, ascoltavano musica dai loro BlackBerry, sovrapposta a quella del locale, e giocavano ai videogame dell'iPad, con discreto disappunto di PREO perchè il benessere e la globalizzazione gli hanno reso meno interessante il viaggio.
Valeva il viaggio: la sposa adolescente che si faceva fotografare nella Piazza Rossa mentre giocava a golf...
Lasciate le valigie in albergo ci siamo subito fiondati alla Piazza Rossa. Le zone più interessanti di Mosca sono tutte concentrate intorno alla Piazza Rossa: San Basilio, il Cremlino, una lunga serie di chiese.
Nonostante la folla, la piazza è un'emozione, sia per la dimensione, sia per quello che rappresenta.
San Basilio è un gigantesco accrocchio di cupole a cipolla variamente colorate, le cipolle di carnevale, ma gli affreschi all'interno sono particolarmente interessanti e anche alcune icone.
Anche qui ci siamo armati di grande pazienza e sotto un sole cocente a 33 gradi, ci siamo messi in fila per entrare al Cremlino. Ci siamo riusciti giusto in tempo per il cambio della guardia a cavallo.
All'interno sono visibili solo le chiese, che sono interessanti, ma alla fine vederne 5 o 6 una dietro l'altra tutte uguali, fa calare un pò l'interesse...
La sera, ultima cena con PREP. Siamo andati un posto modaiolo moscovita, un ristorante Uzbeco in un parco. Pare che qui siano molto di moda i tendoni nei parchi, tipo Bar Bianco. Qua, adagiati su divanetti e circondati da giovani russi che fumavano narghilè, abbiamo sorseggiato il gettonatissimo Mohito (che loro leggono Mahita), ovvero un mohito come quello cubano, ma con aggiunta di mela e cetriolo. non ci crederete ma è buono!
I giovani intorno a noi, mentre mangiavano e fumavano, ascoltavano musica dai loro BlackBerry, sovrapposta a quella del locale, e giocavano ai videogame dell'iPad, con discreto disappunto di PREO perchè il benessere e la globalizzazione gli hanno reso meno interessante il viaggio.
Valeva il viaggio: la sposa adolescente che si faceva fotografare nella Piazza Rossa mentre giocava a golf...
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