mercoledì 13 luglio 2011

Liberiamo l'alce di Skansen


Stoccolma e' distribuita su 14 isole, e' piena di ponti, e' tutta un saliscendi, ma le piste ciclabili sono ovunque!
Stiamo sperimentando tutti i mezzi di trasporto: ieri aereo, bus, metro e piedini; oggi barca e bici.
Ma soprattutto bici: in città, al parco, su e giù per i ponti.
Divertenti le piste ciclabili qui: tu vai come un treno, tutto gasato perché "noi a Milano una pista così c'e la scordiamo" e poi di botto finisce e tu ti trovi in mezzo alla strada con gli autobus che strombazzano.
Noi poi che non ci siamo abituati ci fermiamo tranquillamente in mezzo alla pista come fosse un marciapiede, ma qui gli altri ciclisti ti arrotano!
Insomma ci siamo fatti strombazzare dietro tutto il giorno, io ho rischiato un frontale con un pullman e un altro ciclista, Poalo Riccardo Ermanno detto Pasticcino ha fatto una fuga dopo aver picchiato dentro lo specchietto di un taxi, ma Stoccolma in bicicletta e' uno spettacolo




Se mi stufo dei russi torno indietro a Stoccolma e fondo il Fronte di liberazione dell'alce di Skansen. Il parco e' bellissimo e il museo all'aperto divertente, ma come si fa nel 2011 a tenere ancora in cattività animali del genere?
Ma che tristezza!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cavolo !!!!!!!!
Paolooooo sei proprio venuto bene in foto !!!!!
ahahahaha

non divertitevi !!!!!! pesate a noi poveri ufficiosi !!